Home Contatti Forum Chat Ricerca Multimedia Mappa del Sito

Appunti sugli OGM
Precedente Su Successiva

 

Principali rischi derivati dalla utilizzazione di organismi geneticamente modificati.

Una irrazionale e sconsiderata utilizzazione di Organismi Geneticamente Modificati può seriamente compromettere la biodiversità. E' indubbio, infatti, che la possibile creazione di nuove razze e varietà più produttive ed utili può aggravare i rischi della estinzione per organismi esistenti (es. razze bovine ed ovicaprine). A tale scopo la Convenzione
Internazionale sulla Biodiversità del 1992 prevede la istituzione di banche del gene, per conservare il patrimonio genetico delle specie in via di estensione.
Si fa presente, inoltre, che la Biodiversità, ossia l' insieme di tutte le possibili combinazioni di geni che si trovano in natura, e che ha reso possibile la formazione di una moltitudine di generi, specie, razze, ecotipi, rappresenta un serbatoio di vita indispensabile per garantire il proseguimento ed il mantenimento della stessa sulla terra. grazie a tale diversità, infatti, si garantisce l'evoluzione delle specie, la selezione naturale di nuovi ceppi resistenti o adattati a mutate condizioni ambientali, ecc.
Di fatto lo stesso futuro delle tecniche di manipolazione genetica é garantita da tale biodiversità che pertanto rappresenta un patrimonio irrinunciabile. Per creare nuovi organismi geneticamente modificati, infatti, é necessario attingere ad altri organismi presenti in natura, per per prelevarne ed utilizzarne determinati geni. (Tali organismi donatori sono abbondantemente presenti nei paesi più poveri, ai quali precisi accordi internazionali garantiscono il riconoscimento delle royaltes).
Altri rischi dovuti alla utilizzazione di organismi transgenici sono correlabili ai benefici stessi da essi derivanti; ad esempio esiste un concreto rischio che varietà di soia o riso resistenti agli erbicidi si possono incrociare con essenze spontanee, trasferendo a queste i geni di detta resistenza, o ancora che piante che producono una tossina tossica per insetti dannosi risultino letali anche per insetti ed altri organismi utili (uccelli e mammiferi compresi).
Altri problemi posti in evidenza da ambientalisti ed associazioni di consumatori potrebbero derivare da una troppa frettolosa sperimentazione che finisce con il far produrre e commercializzare prodotti alimentari transgenici, senza valutarne a fondo le eventuali controindicazioni per la salute dell' uomo o di altri animali.
Concreti, inoltre, sono i rischi legati a manifestazioni allergiche: ad esempio trasferendo un gene dalla noce alla soia può creare problemi di allergia per il consumo della soia a chi é allergico alla noce. In tale caso sarebbe necessaria una più chiara descrizione sulle etichette alimentari.
Con questo non si vuole dire che gli alimenti transgenici siano necessariamente nocivi, ma piuttosto che non é certo che siano stati accettati fino in fondo i possibili rischi di lungo periodo per la salute dell'uomo e per l'ambiente da essi derivanti, ad esempio per un possibile errore umano, per l'evoluzione di ceppi nocivi di determinati organismi, per la possibile produzione di sostanze tossiche o cancerogene non ancora rilevate, da parte di piante o produzioni transgeniche e tutto ciò senza tenere in considerazione di indubbi risvolti e problemi etici che derivano dalla manipolazione del DNA, specie in campo animale.

 

 

 Bulgarski Ceskà Suomeksi Français Deutsch Ellinika Gaeilge Latvian Maltese Romana Slovenšcina Español Svenska English Cymraeg

Invia al Netmaster una mail se hai domande o commenti su questo sito. Created & Managed with Front Page
Ultimo aggiornamento 24/08/2002

Copyright ã 1999 - 2000 - 2001 - 2002 by Eugenia Tesoro - All rights reserved