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... come la bandiera italiana
E ancora: "La pizza può essere condita con olio, grasso di maiale, formaggio, pomodoro, piccoli pesci". Verso la metà del 19° secolo nell'opera di De Boucard "Usi e costumi di Napoli", la pizza appariva come una delle specialità napoletane più popolari, elaborata in differenti varietà: con aglio e olio, con formaggio grattugiato e basilico, con pesce e, per lo meno, con mozzarella. Il cuoco preparò tre tipi di pizza: una con grasso di maiale, formaggio e basilico, una con aglio, olio e pomodori e un'altra con mozzarella, basilico e pomodori, onde onorare la bandiera italiana. Alla regina piacque così tanto quest'ultimo tipo di pizza che inviò al pizzaiolo una lettera per ringraziarlo: "Vi assicuro che le tre pizze che avete preparato erano davvero squisite". Raffaele Esposito dedicò la sua specialità alla regina e così questo è il modo in cui nacque la pizza Margherita.
Come preparare la pastaIngredienti per 4 persone: 400g di farina bianca
Sulla tavola cosparsa di farina lavorare la pasta per 10 minuti, finchè non forma un panetto, che deve risultare omogeneo e consistente. Mettere il panetto in una ciotola infarinata, coprire con un foglio trasparente o con uno strofinaccio pulito e lasciare lievitare il tutto in un luogo caldo per un'ora. La pasta sarà pronta quando il volume sarà raddoppiato. Capovolgerla sulla tavola infarinata ed appiattirla subito, per interrompere la lievitazione. La pasta è pronta quando il foro formato dalla spinta di un dito scompare immediatamente. Puoi dare alla pasta la forma che vuoi spianandola con il matterello o con le mani, partendo dall'interno verso il bordo e poi ruotando l'impasto di quando in quando. Per ottenere una pizza sottile e croccante, livellare la pasta finchè non raggiunge lo spessore di 3 mm; per una pizza più tenera, invece, lo spessore dovrebbe essere alto 1 cm. Gradualmente formare un bordo lungo il margine della pasta, per evitare che gli ingredienti aggiunti per condirla possano spargersi durante la cottura. Mettere la pizza su una spatola di fornaio o in una teglia, coprirla con uno strofinaccio pulito e lasciarla "crescere" per circa 20 minuti, finchè il suo volume non sarà raddoppiato. La pasta è ora pronta per essere condita e messa nel forno.
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