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Ogni tazza di caffè ha una storia da raccontare. Un racconto interessante che inizia con la coltivazione e la raccolta dei chicchi nei molti diversi Paesi e parti del mondo. Da queste zone il caffè poi viaggia per continuare la saga nella miscela, nella tostatura e nella macinazione. Questi procedimenti sono frutto di mestieri tradizionali, trasmessi di generazione in generazione, che hanno contribuito alla creazione di un vero culto del caffè. Tuttavia, è forse vero che se dietro ogni tazza di caffè si trova un racconto affascinante ed evocativo, dietro ogni tazza di espresso c'è molto di più! L'espresso è il caffè che viene preparato "espressamente per voi", rapidamente ed individualmente. E' il caffè che "non può aspettare" ma deve essere bevuto immediatamente. E voi dovete aspettare solo pochi secondi mentre viene preparato, per apprezzare tutta la freschezza del suo sapore ed aroma. Esso è ottenuto attraverso una speciale tecnica che usa una pressione molto alta dell'acqua, rendendo possibile una bevanda che è allo stesso tempo concentrata, corposa e ricca. Questa tecnica di preparazione mette in evidenza il meglio del caffè stesso, estraendo il 25% della sostanza dai chicchi macinati contro il 20% del caffè filtrato. Il vantaggio più importante di questo straordinario procedimento sta nella capacità unica dell'espresso di ottenere l'emulsione degli oli presenti nel caffè macinato. Grazie a questo, la bevanda ci delizia con le sue 3 caratteristiche inequivocabili: a) la sua crema: vale a dire, la schiuma che tipicamente raggiunge la sommità di ogni buona tazza di espresso; b) il suo corpo: l'emulsione degli oli dà al caffè una pienezza di "corpo" che non può essere ottenuta con altre tecniche di preparazione; c) il suo aroma: la grande ricchezza dell'aroma è dovuta alla presenza della crema che evita alle sostanze volatili di disperdersi nell'aria subito dopo la sua preparazione. In più, se paragonato ad altri metodi di preparazione, l'espresso risulta anche avere una più bassa concentrazione di caffeina grazie al più breve contatto tra l'acqua e la polvere macinata (dai 20 ai 30 secondi contro i 4-5 minuti per il caffè filtrato) oltre alla minore quantità d'acqua che viene usata. L'espresso nacque nella seconda metà del secolo scorso. Secondo una leggenda, fu immaginato da un napoletano che divenne impaziente per la lunga attesa del caffè preparato a casa in modo tradizionale. Il primo prototipo di macchina per l'espresso fu presentato a Parigi nel 1855. Da quel momento il design dei macchinari ha subìto un'evoluzione costante fino ad arrivare alle forme commerciali e domestiche attuali, che pongono chiunque in grado di preparare un'ottima tazza di caffè. La prova migliore della sua superiorità è da trovarsi nel successo commerciale che questo prodotto ha avuto in tutto il mondo. Oggi nei migliori ristoranti, alberghi e bar, in giro per il mondo è possibile gustare un espresso, e sempre più consumatori hanno scelto quei tipi di macchinari per uso domestico. L'Italia è la patria dell'espresso e Napoli è il suo luogo di nascita privilegiato. Infatti, col passare del tempo, la tradizione napoletana ha sviluppato un'abilità particolarissima e riconosciuta nel selezionare i chicchi di caffè crudo, nella preparazione intelligente dei migliori caffè di terre diverse e nella torrefazione e macinatura, onde preparare un espresso che sia soprattutto ricco di sapore ed aroma, raffinato, con una delicata ma ben definita consistenza.
I segreti di un ottimo espresso napoletanoAn excellent cup of espresso is the result of the perfect combination of at least five factors: 1. La miscela deve riflettere un buon equilibrio tra sapore ed aroma, che è ottenuto miscelando i migliori caffè delle diverse parti del mondo (per es. i caffè brasiliani sono più equilibrati ma hanno meno aroma, laddove quelli dell'America Centrale hanno più aroma ma sono anche più acidi). Le miscele della Kimbo sono ottenute proporzionando attentamente i migliori filtri per offrirvi caffè con un sapore unico ed inequivocabile che rappresenta l'essenza del gusto napoletano da tempo rinomato.
3. La macinatura dei chicchi, fattore di cruciale importanza, permette un contatto maggiore tra acqua e caffè e così intensifica il dissolversi delle sostanze solubili, senza tuttavia rendere la polvere così sottile tale da impedire il flusso dell'acqua attraverso il caffè e il filtro. Alla Kimbo, il processo di macinatura del caffè tostato viene realizzato con estrema attenzione e controllando la qualità. 4. La macchina per il caffé : In effetti 2 tipi di macchine si usano nella preparazione di un buon espresso napoletano:
5. Il giusto tocco: Il ruolo della persona che lo prepara è fondamentale nell'osservare ed eseguire correttamente tutte le istruzioni sopra citate.
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