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Le informazioni perduteGli studi sulla formazione molecolare e quindi la ricerca dei processi che realizzano linformazione (non solo e soltanto genetica) necessari a dare ordine ai processi vitali per ricostruire dinamicamente l'organismo, divengono oggi cognizioni prioritarie rispetto alle misure correlative della quantità energetica del cibo; tale considerazione rappresenta la differenza sostanziale tra le esigenze cognitive della indagine biologica moderna rispetto allo studio tradizionale della meccanica in fisica, la dove la misura quantità ha assunto un valore fondamentale rispetto alla qualità. Per capire meglio la concezione introdotta da Schrödinger
é opportuno ricordare come il fisico tedesco Rudolf
Clausius introdusse il concetto di Entropia, che significa traformazione
(tropé) dall'interno (en), in base ai suoi studi del
comportamento dei gas, al fine di giustificare la irreversibilità del
calore che passa da un corpo caldo ad uno freddo In tal caso Clausius considerò che la temperatura per il coefficiente di traformazione interna (S) indica la quantità di calore dispersa in una trasformazione; la dispersione di calore é quella che rende irreversibile il processo. In seguito a tale ragionamento Clausius nel 1865 definì la Entropia come rapporto tra quantità di calore e temperatura. Fu poi l'altro fisico tedesco Ludwig Boltzmann a correlare l'Entropia alla probabilita' (P) del moto delle molecole gassose, che determina calore per attrito, con una formulazione da cui si definisce che
Infine per capire più a fondo come la "neg-entropia" corrisponda ad "informazione", quest'ultima intesa nel senso di qualcosa che precede la forma, é necessario far riferimento al lavoro di Léon Brillouin (2), il quale partendo dal secondo principio della termodinamica, dimostrò che l'entropia, misurando la probabilità di evoluzione di un sistema verso un sistema omogeneo ad S massima, equivale ad una misura della carenza di informazione. Infatti l'informazione é frutto della possibile analisi di differenze in quanto un sitema in equilibro omogeneo é del tutto privo di informazione; l'entropia per Brillouin diviene quindi una misura di quanta informazione é' andata perduta in una trasformazione e viceversa la "negentropia" assume il significato di misura del contenuto di informazione in una trasformazione. Quanto sopra detto é ancora più facilmente comprensibile facendo
riferimento ad un semplice esempio: quando si trasforma l'uva in vino, é
necessario iniziare con lo schiacciare l'uva ed in tale fase si perde
informazione in quanto viene distrutta la forma del grappolo d'uva, un
tale processo che necessita di apporto energetico, viene indicato dalla crescita
di entropia (ovvero di disordine); viceversa quando una nuova forma molecolare
viene sintetizzata, (che per semplicità chiamiamo "vino"),
in tale fase si registra la crescita di negantropia ovvero di un nuovo ordine
molecolare sufficientemente
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