|
|
|
Generalità e distribuzione in natura ô Classificazione ô I Lipidi nell'alimentazione ô Acidi grassi insaturi come fattori nutrizionali ipolipidermizzanti ô Sintomi da carenza di Lipidi
Generalità e distribuzione in naturaCol termine generico di lipidi si intende un gruppo di sostanze insolubili in acqua e solubili nei solventi cosidetti organici, che sono cioe' in grado di sciogliere i grassi, e tra questi ci sono etere, cloroformio, acetone, benzina etc. Tra le proprietà fisiche ha particolare importanza il punto di fusione in base al quale i grassi vengono differenziati come "solidi a temperatura ambiente" e gli olii come "liquidi a temperatura ambiente". I grassi hanno un basso peso specifico, sono idrofobi e hanno una bassa tensione superficiale per cui tendono a formare delle emulsioni (la maionese da tavola è una emulsione, un sistema formato cioè da acqua e da olio, sostanze non miscibili tra loro). Le proprietà biologiche dei lipidi sono in gran parte riconducibili alla struttura ed al tipo di legame chimico presente nelle molecole degli acidi grassi, ed alla forma spaziale della molecola. I doppi legami o insaturazioni presenti nella molecola possono, mediante reazioni chimiche, subire una idrogenazione o incorporare ossigeno; nel primo caso i grassi diventano insaturi (le margarine sono grassi di origine vegetale parzialmente saturi), mentre nel secondo caso l'ossidazione produce l'irrancidimento. L'autossidazione dei grassi è favorita dalla luce e dal contatto con l'aria, può venire inibita da alcuni antiossidanti tra cui la vitamina E.
ClassificazioneSi distinguono in: Lipidi semplici
Lipidi complessi
I Lipidi nell'alimentazioneL'apporto lipidico ritenuto ottimale è quantitativamente a prevalenza vegetale e deve caloricamente essere pari al 30% delle calorie totali assunte per l'uomo, tale valore, per l'infante e l'adolescente, è invece compreso tra il 20-25% del totale. É importante che i grassi siano presenti in quantità sufficiente nella dieta in quanto apportano sostanze indispensabili all'organismo, quali acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. Rappresentano l'alimento energetico per eccellenza: 1 grammi di lipidi fornisce circa 9 Kcalorie. Un notevole problema nutrizionale è legato ai lipidi di origine animale che se assunti in quantità eccessive comportano l'aumento delle quantità di un composto chimico chiamato colesterolo.
Acidi grassi insaturi come fattori nutrizionali ipolipidermizzantiI livelli ematici di colesterolo e di trigliceridi dipendono da fattori genetici, ambientali e soprattutto dietetici. Allo scopo quindi di prevenire l'ipercolesterolemia e l'aterosclerosi sarebbe opportuno diminuire l'assunzione del colesterolo nella dieta preferendo alimenti di origine vegetale; diminuire l'apporto di acidi grassi saturi cioè i grassi di origine animale, aumentare l'apporto di acidi grassi polinsaturi cioè dei grassi di origine vegetale, soprattutto gli olii.
Sintomi da carenza di Lipidi
|