L'alimentazione deve essere considerata come l'elemento
fondamentale per la salute di un individuo. Quanto sopra fu
convinzione di Ippocrate di Cos (460-370 a.C) e poi di Epicuro di
Samo (341- 270 a.C), il primo si rese conto di quanto la salute dipenda
in via fondamentale dal cervello regolatore degli timoli di fame e di
sazietà, mentre il secondo, dicendo "l'uomo é quel che
mangia", iniziò a pensare che gli atomi e le loro
aggregazioni delle quali é composto l'essere umano sono i responsabili
della dinamica della vita.
Tali antiche premesse ci fanno intuire come oggi, a partire da tali
fonti cognitive, siamo giunti a pensare che un sistema vivente é
assimilabile ad un reattore bio-chimico regolato da due tipi di energia,
quella estratta dagli alimenti e quella relativa al sistema di
informazione. |
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Epicuro di Samo |
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