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If you happen to deal of waters
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Acqua |
Aria |
Terra |
Fuoco |
| Pesci, Cancro Scorpione | Acquario Gemelli Bilancia | Capricorno Toro Vergine | Ariete Leone Sagittario |
| Sensibilità creatività immaginazione | Curiosità intelligenza umorismo | Praticità laboriosità spirito critico | Volontà forza esuberanza |
Talete di Mileto (624 - 546 a.C) , il primo che iniziò la riflessione scientifico-filosofica sulla natura che è tutt’oggi alla radice della tradizione culturale Europea, designò l’acqua quale elemento primordiale, in quanto l’acqua spenge il fuoco, scioglie la terra e assorbe l’aria, ed inoltre in seguito alla considerazione che ogni altro elemento che combinandosi con l’acqua dà luogo ad ogni essere del sistema vivente, doveva esso stesso essere originato dall’acqua, da quest’ultima infatti nasce la vita, così nel mare come nel grembo della madre.
Platone (427 - 347 a.C.) volle interpretare la possibilità della trasformazione dei quattro elementi a partire dall’acqua ed attribuì a ciascuno degli elementi fondamentali la forma ideale dei seguenti solidi geometrici:
| TETRAEDRO | FUOCO |
| CUBO | TERRA |
| OTTAEDRO | ARIA |
| iCOSAEDRO | ACQUA |
Platone suppose che le trasformazioni tra acqua, aria, terra e fuoco, risultassero da una "dissoluzione e suddivisione" delle facce dei rispettivi solidi geometrici in triangoli equilateri.
Sempre nell’ambito della cultura della Magna Grecia si ritenne che a proteggere l’acqua delle sorgenti e dei ruscelli, abitassero delle divinità che la rendevano pura e potabile; a tale tradizione originaria appartiene anche il sacramento del Battesimo cristiano, per il quale l’acqua ha assunto un differente significato religioso di purificazione.
Le manifestazioni che associano alla sacralità dell’acqua e quindi del mistero che la correla strettamente alla vita, sono molte in tutto il mondo ed in tutte le culture antiche e recenti. Purtroppo oggigiorno spesso si è persa memoria del loro antico significato rituale e propiziatorio che generava un rispetto per l’acqua e la sua decisiva importanza per la vita.
Ad esempio ancora oggi è in uso gettare nella Fontana di Trevi a Roma delle monetine nell’acqua pensando che poti fortuna ed auguri, ma si è dimenticato che tale gesto propiziatorio risale ad una tradizione nata per ingraziarsi i favori della divinità protettrice della fontana per il dono e la prosperità della vita.
L’acqua è composta di due atomi di Idrogeno ed uno di ossigeno è definita chimicamente dalla formula H2O, ma tale conoscenza scientifica ancora ben poco ci dice sui misteri che correlano l’acqua alla vita.
Alcuni fenomeni rendono l’acqua un elemento ancora misterioso, tra essi il più noto è quello della rabdomanzia, una antichissima tecnica divinatoria per cercare fonti di acqua sotterranee, che consiste nel localizzare, normalmente per mezzo delle vibrazioni di una forcella di legno tenuta nelle mani del rabdomante (dal greco rabdos = bastone), le zone dove scorre acqua nel sottosuolo. Di preciso nessuno sa ancora come funzioni la rabdomanzia; Albert Einstein, riteneva i rabdomanti persone particolarmente sensibili alle deboli variazioni di campo elettromagnetico provenienti dai corsi di acqua sotterranei.
Un altro fenomeno non definitivamente spiegato è quello
delle "maree", e cioè della periodica oscillazione di altezza del livello del
mare dovuta alla attrazione gravitazionale principalmente della Luna e del Sole
sulla massa di acqua del mare. Il dislivello è massimo sia al novilunio (luna
nuova ) ed al plenilunio (luna piena) in quanto gli effetti di attrazione della
Luna e del Sole, in tali occasioni in cui i due astri sono allineati si sommano;
si è potuto costatare che la marea è direttamente proporzionale alla somma delle
masse, ma che è inversamente proporzionale al cubo della distanza e non al suo
quadrato, come è descritto dalla legge della gravitazione universale. Nel
produrre le maree si pensa quindi che la componente lunare incida di circa il
doppio di quella solare pur essendo la massa della Luna circa un miliardesimo di
quella del Sole.
Il Prof. Giorgio Piccardi (1), che fu nostro docente di Chimica Fisica nell’Università di Firenze, noto a livello internazionale come il "Chimico del Sole", per i suoi studi sulle macchie solari e le influenze del campi elettromagnetici sulle reazioni chimiche in ambiente acquoso, sottolineava che questa grande differenza di attrazione, non poteva essere attribuita ad un potere gravitazionale straordinario della Luna rispetto al Sole, ma più probabilmente all’influenza sull’acqua dei campi elettromagnetici sia del Sole che di quelli geomagnetici.
Il 15 Gennaio 1784 il chimico Henry Cavendish tenne la sua conferenza pubblica alla Royal Society a Londra. Egli miscelò in un pallone di vetro dalle pareti ben spesse i due gas Ossigeno (simbolo chimico O) ed Idrogeno (H) rispettivamente nel rapporto in volume di uno a due.
Nel pallone erano stati introdotti due fili elettrici e, nello stupore dei presenti, egli fece scoccare una scintilla all’interno del pallone (tale strumento è detto "eudiometro") e immediatamente dopo l’esplosione dei gas, sulle pareti di vetro, si formarono delle gocce di acqua.
Nel 1800 lo scrittore di scienza inglese William Nicholson, dopo aver letto la descrizione della pila di Alessandro Volta, ne costruì una e fece passare la corrente dei due poli della pila inserendo due elettrodi di Platino in un recipiente di acqua. Vide svolgersi delle bollicine di gas che raccolse in due cilindri rovesciati nell’acqua. Ottenne così l’elettrolisi dell’acqua (lysis - in Greco significa stracciare, rompere), e nei cilindri, posti sopra gli elettrodi, trovò i due gas Idrogeno ed Ossigeno i quali stavano tra loro nei rapporti di volume relativi di due ad uno, dando così riprova che l’acqua era composta dei due gas, Idrogeno ed Ossigeno, per cui una singola molecola di acqua poteva essere descritta con il simbolo chimico H2O.
In seguito ai precedenti esperimenti elettro-chimici l’acqua non fu più considerata un singolo elemento e da allora ad oggi la scienza ha scoperto molte conoscenze sull’acqua che qui riassumiamo sinteticamente in una scheda didattica.
| L'H2O è la sostanza più diffusa sulla terra il 97,3% negli oceani e continenti, ed il 2,7% è presente sotto forma gassosa nella atmosfera. È stato calcolato che gli oceani contengono 1350 milioni di Km cubici di H2O, e che altri 770, sono sotto terra in varie forme (anche come acqua di cristallizzazione), ed infine che 28 milioni di acqua sono ghiacciati nelle calotte polari; |
| L' H2O è l'unica sostanza che a temperature e pressioni dell'ambiente si presenta in tutti e tre gli stati fisici: (Ghiaccio - SOLIDO// LIQUIDO// GAS - vapore d'acqua ); |
| L' H2O ha il potere solvente più elevato di qualsiasi altro liquido; pertanto l'acqua pura‚ praticamente impossibile ad ottenersi. Le acque minerali contengono disciolti dei sali in piccole quantità ed anche vi sono disciolti dei gas tra cui la anidride carbonica (CO2). Nota: (Nelle acque minerali gassate (quelle che fanno tante bollicine, viene appositamente sciolto molto gas CO2 ) |
| L'H2O ha la capacità di assorbire molto più calore relativamente a qualsiasi altro composto: si dice per questo che l’acqua ha un "calore specifico" molto alto, e quindi l'acqua è utile per raffreddare l'ambiente incorporando essa molto calore (es: rinfrescarsi con una doccia), ed anche per mantenere il calore (es: borsa dell'acqua calda in quanto accumula e mantiene il calore). I laghi ed i mari trattenendo il calore estivo mitigano le temperature basse invernali nei pressi delle loro rive; quando l'acqua‚ è riscaldata evapora con maggior difficoltà di qualsiasi altro liquido, inoltre conduce bene il calore e bolle a temperatura molto più elevata (100° Gradi Centigradi) rispetto agli altri liquidi, esistenti a temperatura e pressione ambiente (eccetto il mercurio); |
| L'H2O solidifica a "zero" gradi centigradi; quando viene raffreddata, mentre tutti gli altri liquidi, diminuiscono di volume passando da liquido alla forma solida, l'acqua viceversa, aumenta di volume quando diventa ghiaccio; questo vuol dire che l'acqua che raffredda vicino a zero gradi diviene man mano meno densa e quando diventa ghiaccio quest'ultimo galleggia sull'acqua liquida. (Il massimo di densità dell'acqua è a +4 gradi Centigradi). |
Questi fenomeni e tali caratteristiche proprietà dell’acqua, che la rendono così diversa dagli altri liquidi esistenti in natura, si spiegano con il fatto che le diverse molecole di acqua si attraggono tra di loro fortemente, formando dei legami che uniscono l'ossigeno di una molecola con l'idrogeno di un'altra molecola, così che molte molecole tenute assieme da tali legami detti a "ponte di idrogeno" (O...H / vedi Nota) , formano un insieme di molecole che possono ruotare tra di loro attorno ai legami a ponte di idrogeno, determinando in tal modo varie configurazioni nello spazio dell’insieme molecolare dell’acqua; si capisce pertanto che tra i possibili arrangiamenti dei legami a "ponte di idrogeno" nello spazio, quella disposizione che lascia più vuoti intra-molecolari, corrisponde alla configurazione meno densa che e quella propria del ghiaccio.
Nota - Il legame a "ponte di Idrogeno", indicato con una serie di punti, correla una carica elettronica residua negativa polarizzata sull’ossigeno (O) di una molecola di acqua (H2O) con una carica positiva residua di un Idrogeno (H) di un’altra molecola di acqua.)
La proprietà del ghiaccio di galleggiare sull’acqua liquida
è decisamente importante per il mantenimento della vita sulla terra, perché‚ le
superfici ghiacciate, galleggiando, tengono protetti gli strati sottostanti da
successivi raffreddamenti, così che essi rimangano liquidi; pertanto diviene
possibile il perpetuarsi della vita acquatica sotto lo strato di ghiaccio
superficiale.
Per capire la importanza dell'acqua bisogna infatti pensare che gli esseri viventi, noi compresi, sono fatti in gran parte di acqua. Gli esseri viventi primitivi sono formati da piccole cellule, chiuse entro una membrana, nella quale la percentuale di acqua è oltre il 98%; i primi animali sono stati probabilmente simili alle attuali "meduse", la cui composizione ‚ di circa il 95% di acqua. Le piante hanno anche esse una alta percentuale di acqua nelle loro composizione, (in media l'80%) e gli animali che hanno uno scheletro, (ed anche l'uomo) hanno una composizione media nella quale l'acqua e circa il 70 %.
L'acqua‚ quindi una sostanza importantissima per la vita sulla terra, ma come abbiamo accennato la scienza non è ancora riuscita a capire completamente le relazioni tra l'acqua e la vita. Possiamo quindi dire che l'acqua per molti aspetti è ancora un mistero per la scienza. Certamente sappiamo noi come gli antichi che dove non c'è acqua non c'è vita...
In conclusione, sia per ciò che sappiamo ed anche da ciò che intuiamo che dovremo ancora scoprire sull’acqua e le sue singolari proprietà è facile dedurre come sia importante prendere coscienza di non inquinare l'acqua, se vorremo mantenere la vita sul nostro pianeta.
(1) P. Manzelli, G. Masini,M. Costa, "I segreti dell'acqua: L'Opera Scientifica di Giorgio Piccardi", Di Renzo, Roma, (1994)
(2) "Schizzi d'acqua" - (1997) Pubblicazione Gratuita del LRE- Università di Firenze Sponsor Bristol-Myers Squibb - Latina
(3) Editoria elettronica in Internet: Pagina - Ecologica:acqua
http://www.alfanet.it/welcomeitaly/paginaecologia/acqua
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