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Information and nutritional methabolismIndubbiamente la risposta alla domanda di cosa sia la vita era più facile ed intuitiva per gli antichi filosofi-scienziati greci, perché essi si riferivano come Ippocrate ad una "intelligenza della natura" di cui facciamo parte integrante, mentre altri come Epicuro si rifacevano ad una concezione generale "vitalistica" per i quali gli atomi stessi erano elementi fondamentali della vita dell'universo, e come tali viventi essi stessi. Gli atomi per Epicuro si comportavano infatti come semi in un campo e quindi erano essi stessi dotati di principi vitali.Oggigiorno essendo ben lontani da tali concezioni della filosofia greca antica, dobbiamo capire come sviluppare nella scienza contemporanea nuove concezioni che spieghino lo svolgimento dei processi di informazione associati al metabolismo nutrizionale e più in generale abbiamo bisogno di creatività cognitiva in ogni campo scientifico volto alla comprensione della vita; così ad esempio dovremo dare una interpretazione al riconoscimento molecolare, che vada al di là della troppo semplice immagine di relazione tra chiave e serratura; dovremo inoltre ricercare una logica interpretativa a riguardo della comunicazione chimica, un tempo più semplicemente definita intuitivamente da relazioni naturali di affinità chimica già preordinate dalla natura.
In relazione al fatto che la nutrizione viene riduttivamente considerata in
termini di bilancio energetico, Schrödinger dice testualmente "Per un
organismo adulto il contenuto energetico é pressoché stazionario così come il
contenuto materiale. Poiché certamente ogni caloria é equivalente ad ogni
altra qualsiasi caloria, non si riesce a vedere a cosa serva un semplice
scambio. Qual'é quindi il prezioso elemento che é contenuto nel nostro cibo
che ci preserva dalla morte?". A questo quesito sul significato fisico della vita Schrödinger utilizzando dei termini della scienza termodinamica risponde: "é la neg-entropia (entropia-negativa) generata dal processo metabolico di scambio di energia e materia, il cibo effettivo della vita"; se il sistema vivente fosse chiuso ed isolato, allora l'entropia del sistema tenderebbe ad un massimo, la qual cosa che corrisponde a morte certa .
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