|
Il
Contadino è attribuito al grande plasticatore
Giuseppe De Luca, quel "dilettante"
che modellò animali in terracotta, anche se "il
suo forte erano i finimenti: carni, polli, mezzi maiali, ortaggi, verdure,
salami, formaggi, frutta in terracotta. Fu specialista per panierini e
piatti in ogni genere di vivande; il tutto eseguito con verità sorprendente".
Ad un primato indiscusso per questo tipo di lavori il
Perrone (Cenni storici sul Presepe, Napoli
1896) include notizie relative ad una sua attività più sporadica per quanto
riguarda la modellatura di testine: attività che invece appare piuttosto
intensa a giudicare dal numero degli esemplari reperiti.
I suoi pastori denotano tutti una approfondita indagine caratteriale; in
particolare quelli qui presentati sono di grande livello plastico, al di là
dei limiti iconografici del genere a cui sembra invece più legato questo
esemplare di contadino in abiti festivi, recante in dono una coppia di polli
tenuti per le zampe, dove si indulge ad una resa caricaturale che rasenta il
grottesco. |